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Luca Torre opera a Napoli come editore dal 1978. Come scrittore nel 1970 ha
pubblicato in antiedizione il romanzo L'Ambiguità, con la prefazione di
Sergio Piro. Su Ricerche metodologiche, nel 1972, il saggio Infrastrutture
e Linguaggio. Autore di teatro, ha messo in scena nel 1988 il dramma del
grande madrigalista uxoricida Carlo Gesualdo; nel 1989 al teatro Sancarluccio
Ninna nanna di Brahms.Inoltre, nel 2002, il volumetto di poesie To Smoke un Poco con la prefazione di Maria Roccasalva. Come direttore
editoriale del C.E.M. (Centro editoriale del Mezzogiorno) ha curato, tra
l'altro, la ristampa dei volumi di letteratura napoletana dal'500 in poi
edita nel 1789 da Giuseppe Maria Porcelli e ha pubblicato L'Antimafia
in Tribunale di Michele Pantaleone. La casa editrice che porta il suo
nome è ormai specializzata in tutto ciò che concerne la cultura in relazione
alla storia del nostro meridione e di Napoli in particolare. Ha pubblicato
per un anno (1985) il settimanale Funiculì-Funiculà diretto da Franco
De Ciuceis, tenendo a battesimo parte delle buone firme della Napoli giornalistica
odierna. Primo obiettivo editoriale è di dare alle pubblicazioni un taglio
non sciovinista, evitando di cadere nel deprecato colore locale, senza
però disattenderne le radici. Nel catalogo figurano quasi tutti gli autori
più noti della letteratura napoletana: Camillo Porzio, Giulio Cesare Capaccio,
Raimondo di Sangro, Antonio Petito (opera in sette volumi),Francesco Mastriani,
Eduardo Scarpetta, Salvatore Di Giacomo, Ferdinando Russo, Bartolommeo
Capasso, Matilde Serao, Federico Gusumpaur, Abele De Blasio, Carlo Bernari,
Michele Rak, Ettore Massarese, Aurelio Fierro, Enzo Grano, Antonio Grano,
Jvonne Alvino. E i giovani Francesco Capuano, Jean-Jacques Clement, Tiziana
Paladini, Elio Zikkurat ecc. In linea con certa tradizione editoriale
indipendente e colta napoletana e non (Salvatore Di Giacomo, Valentino
Bombiani, Leo Longanesi, per citarne solo alcuni) molte le opere scritte
o curate dallo stesso editore. Come la pubblicazione: Discorso sulla scuola
pubblica e privata nel Napoletano, dalla cacciata dei gesuiti nel 1767
al Progetto Chance scritto, in collaborazione con Jvonne Alvino, (che
ha insegnato ed applicato con efficacia sorprendente da anni prima a Quarto
e poi nei Quartieri Spagnoli tecniche didattiche nuove, oggetto di una
nostra prossima pubblicazione) e il medico-sociologo Samuele Gabriele,
primario del Loreto Mare. Nella nuova collana I Fondamentali e stato pubblicato Il Codice di Hammurabi curato e tradotto da Luca Torre. In corso di traduzione per la pubblicazione nella stessa collana il "Liber ab(b)aci" di LEONARDO FIBONACCI. Il testo non è mai stato tradotto dal 1200, data della sua pubblicazione in latino medioevale. |
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